Verona (venerdì, 21 marzo 2025) — Un altro ordigno bellico, risalente alla Seconda Guerra Mondiale, è stato rinvenuto nel cantiere dell’alta velocità ferroviaria a Montebello Vicentino. Si tratta del quarto ritrovamento in meno di tre anni.
Il ritrovamento è avvenuto sull’altra sponda del fiume Guà, a circa 150 metri dal sito dell’ultimo rinvenimento, in prossimità della contrada Ronchi.
di Chiara De Santis
L’area interessata dovrà essere nuovamente sottoposta a misure di sicurezza, con l’istituzione di una “zona rossa” che comporterà l’evacuazione temporanea dei residenti. Inoltre, per consentire le operazioni di disinnesco, sarà necessaria l’interruzione del traffico lungo l’autostrada A4 e sulla linea ferroviaria. La data del nuovo “bomba day” non è ancora stata fissata, ma lunedì si terrà un incontro in Prefettura con il Comune e le forze dell’ordine per stabilire le procedure operative.
Il sindaco di Montebello, Dino Magnabosco, ha espresso forte preoccupazione:
«È necessario rivedere le procedure di bonifica bellica nell’area del cantiere. La frequenza di questi ritrovamenti sta causando disagi alla cittadinanza e ritardi nei lavori, oltre a rappresentare un costante fattore di stress per i residenti».
La comunità attende ora le decisioni delle autorità, auspicando una soluzione definitiva a questa problematica ricorrente.