Verona (martedì, 18 marzo 2025) — La riapertura di Ponte Nuovo del Popolo a Verona è prevista per l’estate, restituendo alla città un’infrastruttura fondamentale sia per la viabilità che per il patrimonio architettonico. La Quarta Commissione ha effettuato un sopralluogo per verificare lo stato di avanzamento dei lavori, confermando che il ponte sarà nuovamente percorribile in entrambi i sensi di marcia e senza limiti di portata.
di Chiara De Santis
I lavori di restauro, oltre a garantire il ripristino strutturale, hanno previsto il consolidamento antisismico e l’inserimento di un sistema di illuminazione scenografica progettato dal Politecnico di Milano. Grazie alla collaborazione con Agsm, il ponte sarà illuminato dal basso con luci bianche posizionate sotto le campate, valorizzando l’estetica del fiume Adige. Sul fronte della viabilità, il ripristino del ponte apporterà benefici soprattutto ai possessori di pass ZTL, facilitando gli spostamenti da e per Veronetta senza impattare negativamente sui flussi di traffico circostanti.
Il presidente della Quarta Commissione, Giovanni Pietro Trincanato, ha spiegato le cause dei ritardi accumulati nel cronoprogramma. Il cantiere, già posticipato dalla precedente amministrazione a causa di indagini archeologiche e sulla presenza di ordigni bellici, ha subito ulteriori rallentamenti per la piena dell’Adige nell’autunno 2023, che ha danneggiato l’impalcatura. Per prevenire nuovi disagi, sono stati installati ponteggi mobili sollevabili in caso di necessità. Complessivamente, il ritardo ammonta a circa un anno e mezzo, ma eliminando gli imprevisti legati a fattori esterni, il ritardo effettivo è stimato tra i cinque e i sei mesi.
Last modified: Marzo 18, 2025