Verona (giovedì, 27 marzo 2025) — A Verona scatta un nuovo piano per contrastare l’abbandono indiscriminato dei rifiuti: Amia introdurrà ispettori ambientali con poteri di controllo e sanzione. L’obiettivo è ridurre i costi di gestione dei rifiuti abbandonati, che incidono sul bilancio cittadino per circa un milione di euro all’anno.
di Chiara De Santis
L’abbandono di sacchi d’indifferenziata fuori dai cassonetti, di materiali non conformi e di rifiuti ingombranti è un problema crescente. Per contrastarlo, Amia ha deciso di impiegare ispettori ambientali con qualifica di pubblici ufficiali. Il loro compito sarà verificare il corretto conferimento dei rifiuti e, in caso di irregolarità, sanzionare i responsabili.
Il primo bando per la selezione di cinque ispettori sarà pubblicato nei prossimi giorni sul sito ufficiale di Amia, con scadenza fissata al 5 maggio.
I candidati selezionati seguiranno un percorso di formazione in collaborazione con la Polizia locale e saranno operativi entro l’estate, con turni anche notturni e nei giorni festivi.
Oltre a svolgere controlli e sanzionare le violazioni, gli ispettori avranno un ruolo di sensibilizzazione nei confronti dei cittadini. I loro compiti principali includeranno:
- Verifica del corretto smaltimento dei rifiuti da parte di privati e attività commerciali;
- Monitoraggio delle aree più critiche e segnalazione di situazioni di degrado;
- Informazione sulle normative ambientali;
- Redazione di verbali per le infrazioni;
- Controllo sul servizio di raccolta rifiuti
Secondo Roberto Bechis, presidente di Amia, la presenza degli ispettori sarà un forte deterrente contro gli illeciti ambientali, con benefici diretti sul decoro urbano e sulle casse comunali.
Anche il direttore di Amia, Ennio Cozzolotto, evidenzia l’importanza del nuovo corpo ispettivo, che lavorerà in sinergia con la videosorveglianza già attiva in alcune zone critiche. Ogni anno, infatti, oltre 500 segnalazioni vengono trasmesse alla Polizia locale.