Verona (giovedì, 27 marzo 2025) — Lunedì 31 marzo il Palazzo della Gran Guardia di Verona ospiterà un evento di sensibilizzazione sui rischi del web, con un focus particolare sui crimini digitali a sfondo sessuale. L’iniziativa, promossa dal Comune di Verona in collaborazione con il Comitato Pari Opportunità dell’Ordine degli Avvocati di Verona, coinvolgerà circa 700 studenti delle scuole superiori con l’obiettivo di diffondere consapevolezza e prevenire fenomeni come il cyberbullismo e il revenge porn.
di Chiara De Santis
La diffusione incontrollata di contenuti digitali a sfondo sessuale rappresenta una minaccia sempre più concreta per i giovani, spesso inconsapevoli delle conseguenze legali e psicologiche. Durante l’evento “Il crimine digitale a sfondo sessuale: la conoscenza come strumento di prevenzione e protezione”, esperti del settore forniranno strumenti di comprensione e difesa.
Quasi 700 studenti del triennio delle Scuole Superiori di Verona prenderanno parte all’evento, un’iniziativa volta a sensibilizzare i giovani sui pericoli legati alla diffusione non consensuale di immagini o video a contenuto sessualmente esplicito, noto come revenge porn.
Interverranno la vicesindaca di Verona, Barbara Bissoli, il presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati, Mauro Regis, e la presidente del Comitato Pari Opportunità, Camilla Tantini, insieme a magistrati, criminologi e psicologi.
L’incontro, che già in passato ha suscitato grande interesse tra gli studenti, mira a promuovere un uso più responsabile e consapevole della rete, sottolineando l’importanza del rispetto e della sicurezza nelle interazioni digitali.
Last modified: Marzo 27, 2025