VERONA (lunedì, 17 marzo 2025) — La fiera “Vita in Campagna” ha chiuso la sua prima edizione a Veronafiere con un bilancio positivo: oltre 20mila visitatori in tre giorni. L’evento, dedicato all’hobby farming e alla vita sostenibile, ha suscitato grande interesse tra appassionati e professionisti del settore, ponendo solide basi per le future edizioni.
di Chiara De Santis
Dopo il trasferimento da Montichiari a Verona, la manifestazione si è confermata un punto di riferimento per chi desidera avvicinarsi all’agricoltura domestica e al vivere green. La fiera ha ospitato 120 aziende espositrici distribuite su due padiglioni, con spazi dedicati all’apicoltura, al giardinaggio, alla gestione degli animali da cortile e alle tecniche di autoproduzione.
«Il successo di questa prima edizione conferma la validità del format – ha dichiarato Adolfo Rebughini, direttore generale di Veronafiere – e rafforza le prospettive di crescita dell’evento, che verrà ampliato nelle prossime edizioni».
Oltre alla vasta area espositiva, la fiera ha offerto un ricco programma formativo con 150 corsi gratuiti curati dagli esperti di “Vita in Campagna”, coprendo temi come la cura dell’orto, la cosmesi naturale e l’alimentazione a km zero. Gli organizzatori hanno già annunciato l’intenzione di espandere ulteriormente l’evento nei prossimi anni, puntando a una maggiore integrazione con il settore del tempo libero e della sostenibilità.
Last modified: Marzo 17, 2025